Salta al contenuto
Logo Archivio Nazionale Cinematografico della resistenza
  • Iscriviti alla newsletter
  • 5X1000
  • Diventa socio
  • Contatti
  • Trasparenza
  • Facebook
  • Instagram
  • Youtube
  • Soundcloud
  • L'archivio
    • L'archivio
    • Chi siamo
    • La nostra storia
    • Finalità
    • Produzioni video
    • Pubblicazioni
    • Amministrazione trasparente
    • Servizi
    • Staff
  • Iniziative
    • Iniziative
    • Introduzione
    • Convegni e seminari
    • Mostre
    • Rassegne
    • News/Eventi
  • Didattica
    • Didattica
    • Introduzione
    • Formazione docenti e laboratori
    • Proiezioni per le scuole
    • Cinema e immagini per la scuola
  • Progetti
    • Progetti
    • Introduzione
    • IMI
    • Visioni del rimosso
    • Millenovecento… Cinema e storia
    • Haile Gerima in Italia
  • Resistenza e deportazione
    • Resistenza e deportazione
    • Introduzione
    • Lotta partigiana
    • Le prime bande
    • I giorni di Torino. 18 aprile – 6 maggio 1945
    • Il dolore dei poeti
    • Storie di lotte e deportazione
    • Colonne sonore della Resistenza
    • I confini contesi
    • Cime e valli della 17a – La storia della 17a Brigata Garibaldi “Felice Cima”
  • Filmare la storia
    • Filmare la storia
    • Presentazione
    • Storia
    • Bando
    • Premiati ultima edizione
    • Premiati edizioni precedenti
    • Cataloghi di Filmare la Storia
  • Le collezioni
    • Le collezioni
    • Introduzione
    • Cinevideoteca
    • Biblioteca
    • Fototeca
    • Manifesti e locandine

Millenovecento56: ventiquattresima rassegna

I film importanti di quest’anno sono abbastanza pochi e anomali, come “Lo Svitato” di Dario Fo un film con una comicità un po’ lunare, che segna una parentesi particolare nella filmografia impegnata di Carlo Lizzani; lo stesso “Tetto” di De Sica, che pure riprende molti caratteri del neorealismo ma allo stesso tempo è molto lontano da quegli schemi.

Non mancano gli esordi ma sono i di registi poi spariti o alquanto infelici come il primo e unico film del documentarista Raffaele Andreassi che è stato un fiasco totale.

Il cinema dell’anno anche conto del fenomeno Mike Buongiorno che è presente in svariati film, oltre a impersonare se stesso in Totò Lascia o Raddoppia?. Certo la televisione da una parte, il suo boom e il suo nuovo linguaggio di cui è portatrice e il riapparire all’orizzonte della concorrenza di film stranieri, segnatamente quelli americani, contribuiscono a spiegare le ragioni della modesta produzione.

Per il nostro paese il ’56 è ricco di fenomeni non ben visibili e vistosi ma straordinariamente importanti: l’accelerazione dell’industrializzazione, l’urbanizzazione della popolazione, il vistoso incremento dei consumi e i conseguenti cambiamenti che cominciano a darsi sentire nel costume, nella moda, nelle relazioni sociali, fenomani tutti in veloce evoluzione che stanno preparando il cosiddetto boom degli anni 60.

ANCR
ARCHIVIO NAZIONALE CINEMATOGRAFICO DELLA RESISTENZA ETS

Via del Carmine, 13 - 10122 Torino
Tel (+39) 011 43 80 111 - info@ancr.to.it

  • Sitemap
  • Iscriviti alla newsletter
  • 5X1000
  • Diventa socio
  • Contatti
  • Trasparenza
  • Privacy
  • Web Agency

Powered by
►
Necessary cookies enable essential site features like secure log-ins and consent preference adjustments. They do not store personal data.
None
►
Functional cookies support features like content sharing on social media, collecting feedback, and enabling third-party tools.
None
►
Analytical cookies track visitor interactions, providing insights on metrics like visitor count, bounce rate, and traffic sources.
None
►
Advertisement cookies deliver personalized ads based on your previous visits and analyze the effectiveness of ad campaigns.
None
►
Unclassified cookies are cookies that we are in the process of classifying, together with the providers of individual cookies.
None
Powered by