Filmare la storia 21: i film premiati e le menzioni speciali delle giurie

Filmare la storia 21: i film premiati e le menzioni speciali delle giurie

Filmare la storia 21

 Cinema Massimo, Cinema Centrale, Polo del ‘900

29-30-31 maggio

I vincitori

le menzioni speciali

 e tutti gli eventi della ventunesima edizione del concorso

 

 

Tutti i premi della sezione Scuole

 

Elena Luetto e Paola Botta in giuria per ITER Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile ha attribuito il Premio Città di Torino alla classe 3D della scuola secondaria di I grado Pascoli di Torino che con il video Giacomo e noi ha affrontato un vero e proprio viaggio nel tempo nella Torino di cento anni fa alla ricerca di personaggi e luoghi che hanno segnato la storia cittadina. La menzione speciale è andata a TeatrAbile dell’Istituto Porro di Pinerolo, una delicata e profonda immedesimazione nel punto di vista di chi deve superare barriere architettoniche e sociali frutto di un laboratorio teatrale svolto con la regista Anna Giampiccoli.

La Giuria giovani conferma la sensibilità delle nuove generazioni per i problemi dell’oggi premiando un video originalissimo realizzato da una scuola di Cosenza con il professor Colon (Antonio Malfitano, in concorso anche con un videoclip di animazione), Legittima omertà, riflessione caustica e ironica a partire da una considerazione del procuratore antimafia Nicola Gratteri. La menzione al documentario sul mondo del calcio femminile realizzato dal liceo genovese Paul Klee, Squadre in pari(tà). E a Il potere dell’arte del liceo Laura Bassi di Bologna, un cortocircuito spazio temporale che lega la pittrice Elisabetta Siriani, la regina anticonformista Cristina di Svezia alla figura di Shamsia Hassani, artista e street writer afgana.

La giuria del Premio Paolo Gobetti, composta da Giulia Carbonero e Giulio Pedretti (Archivio Superottimisti), Fabio Bortolotto (Festival Sottodiciotto), Enrica Bricchetto (Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea Giorgio Agosti), Roberta Mori e Matteo Succi (Centro Studi Primo Levi), Victoria Musiolek (Istituto di studi storici Gaetano Salvemini), Andrea Ripetta e Valentina Zaccaria (Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà) e Liliana Ellena, oltre che dai già citati Claudio Panella (Unione culturale Franco Antonicelli), Mattia Temponi (Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci), Ilaria Garofano, Arianna Friso e Giulia Lobianco (Fondazione Vera Nocentini) ha premiato L’(in)canto dei laghi della classe classe 5B dell’istituto comprensivo Enzo Drago di Messina per la categoria scuole Primarie; Una bottiglia nel mare di Gaza dell’IC Malaguzzi, Felino (PR) per le Secondarie di I grado; Le voci di Radio Europa del Liceo Leonardo da Vinci di Terracina (LT) per la sezione Secondarie di II grado. Le menzioni a Senza parole! della scuola Anna Frank di Pollenza (MC); Gli eroi di Venaria (IC Venaria 2); Sarò la tua memoria, IC Malaguzzi, Felino;  L’esile memoria delle rose dell’ITIS Marconi di Pontedera (PI); Game Over del De Amicis di Bergamo; e Animati, passo a passo nell’archeologia del cinema IIS Buniva, Pinerolo, cortometraggio dedicato alla nascita del cinema sviluppato durante un intenso laboratorio coordinato dai docenti con la collaborazione di esperti del Museo del cinema.

Il premio “25 aprile Anpi” sezione scuole è andato a Tolmezzo 24-27 aprile 1944: un episodio di Resistenza civile del Liceo Pujati di Sacile (PN); e le menzioni a Vite nel vento incessante della scuola secondaria di I grado N. Alunno di Foligno (PG) e I bambini del pane bianco dell’IC F.lli Casetti di Varzo (VB).

L’Archivio Storico Luce – Cinecittà Spa composta da Patrizia Cacciani e Andrea Scappa ha assegnato il Premio Scrivere per Filmare la storia – Luce per la didattica, una nuova declinazione del premio nato qualche anno fa dalla collaborazione fra Ancr e Luce al progetto Carta bianca della classe 3G del Liceo Bassi di Bologna.

  • Il 31 maggio dalle 10 alle 13 proiezioni dei vincitori delle sezioni dedicate alle scuole

 

 

 

Tutti i film premiati dei videomaker

 

La giuria presieduta da Chiara Cremaschi, con Mattia Temponi, Ilaria Garofano e Claudio Panella ha assegnato il Premio Paolo Gobetti – Film commission Torino Piemonte per il miglior cortometraggio a Gaia Siria Meloni per il suo /ma·tri·mò·nio/ una ricerca nel vissuto familiare della regista, un film che è anche un dizionario visivo del lessico famigliare, e che analizzando termini e esperienze reiterate mette in luce crepe e fragilità, tentando di capire le genealogie femminili.

Il Premio Paolo Gobetti – Film commission Torino Piemonte per il miglior lungometraggio è andato a Antonio D’Aquila per Sogno Matto, un film che con accuratezza e documenti di archivio eccezionali ci porta all’interno del manicomio di Collegno, dove lo psichiatra Enrico Pascal con la moglie Germana e la sua équipe mette in atto un moto rivoluzionario volto alla difesa dei più fragili e al ribaltamento del concetto di cura.

Le menzioni della giuria vanno ai corti Buffer zone del regista di origine cipriota di Savvas Stavrou; Il fait beau del tedesco di origine italo-greca Leonardo Cariglino; e a It takes a village della regista armena Ophelia Harutyunyan. Tre film delicati e originali nelle scelte stilistiche e di linguaggio che ci parlano di sentimenti, emozioni ma anche di confini e lontananze.

  • Tutti questi film saranno proiettati il 30 maggio alle 21 al cinema Centrale alla presenza dei registi.

 

La giuria del premio “25 aprile- Anpi”, composta da Monica Barotto, Ilaria Mardocco e Steve Della Casa ha attribuito il premio per il miglior film al regista romano Massimo Pellegrinotti per Memoria resistente, una straordinaria testimonianza sulla Resistenza nella città di Roma dedicata alla figura di Clemente Scifoni, partigiano sui monti della Sabina, sopravvissuto alle sevizie nella prigione della Gestapo in via Tasso, intervistato sullo sfondo del quartiere Tor Pignattara, che lo ha visto crescere e maturare la scelta di prendere le armi contro il nazifascismo. Menzione speciale “25 aprile” al cortometraggio di finzione  Notte di marzo di Gianni Aureli.

La menzione speciale della giuria Gobetti va a Liliana Davì per il lungometraggio I miei sette padri, documentario dedicato a Adelmo Cervi e alla sua ricerca del padre Aldo e dei suoi fratelli, per farli uscire dal mito e scoprire chi sono stati, dando forma a un dialogo intergenerazionale ben sintetizzato dalle parole che la nipote rivolge ad Adelmo: “tu m’insegni il passato, io ti insegno il futuro”.

  • Questi film saranno proiettati il 31 maggio alle 15 al Polo del ‘900.

In questa occasione per Filmare la storia Factory Italo Poma e Luciano D’Onofrio presenteranno il progetto La nostra isola è il mondo intero dei Todomodo.

 

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La premiazione

 

Alessia Olivetti e Caterina Taricano conducono la cerimonia di premiazione il 30 maggio alle 15 in Sala 1 del Massimo e sarà trasmessa anche in Streaming sul canale YouTube ANCResistenza.

Interverranno come ospiti speciali Gianluca e Massimiliano De Serio.

La cerimonia sarà inaugurata da Cecilia Pennacini (presidente Ancr) e Paolo Manera (Film Commission Torino Piemonte), Carlotta Salerno (Assessora all’Istruzione, Politiche Giovanili, Periferie della Città di Torino),  Alberto Sinigaglia e Emiliano Paoletti (rispettivamente presidente e direttore del Polo del ‘900), che rappresentano i principali enti sostenitori del concorso, con Elena Cappai  (dirigente tecnica dell’USR Piemonte in rappresentanza del direttore Stefano Suraniti),  Paolo Pezzino (presidente Istituto Nazionale Ferruccio Parri), Francesco Aceti (Anpi provinciale), Ornella Mura (Servizi educativi Museo nazionale del Cinema).

 

Gli eventi collaterali e le segnalazioni della giuria

 

Quest’anno il film scelto per il nuovo kit didattico è Il cerchio degli uomini di Paola Sangiovanni, un documentario che racconta le storie di alcuni uomini che tentano di mettere in crisi la cultura patriarcale attraverso una ricerca di consapevolezza e libertà.

La giuria segnala Lo schermo negato di Niccolò Orlando, incentrato sulle opere cinematografiche dell’artista Sirio Luginbühl che negli anni ‘60 ha girato una serie di film anarchici e provocatori. Molta sensibilità nel concorso di quest’anno per il tema della salute mentale, con ben 4 film in gara, tutti molto interessanti, tra cui spicca, oltre al film vincitore, Quanta salita ancora di Andrea Spinelli.

Fra i cortometraggi si segnala Tracce di Rocco di Marina Resta che sarà proiettato il 29 maggio alle 17.45 per l’Anteprima Filmare la storia al Polo del ‘900. A seguire la proiezione dell’ultimo documentario di Chiara Cremaschi Lo volevano bene pure le pietre presentato come fuori concorso e dedicato alla figura di Giuseppe Di Vittorio.

Sempre per l’Anteprima il 29 maggio saranno proiettati Color Save. I bambini di Venaria che salvarono i colori, corto di creazione realizzato con i materiali dell’Archivio Superottimisti. E Le Person dij Partigian, video intervista a Franco Brunetta ex maestro, giornalista e storico che ci porta a conoscere le prigioni dei partigiani di San Maurizio Canavese, realizzato dagli studenti dell’IIS D’Oria di Ciriè.

 

 

 

Il concorso è inserito nel programma delle attività del Polo del ‘900 ed è realizzato con il contributo del MiC Direzione Generale Cinema e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, ANPI Piemonte e Città di Torino – ITER Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile. Si avvale della collaborazione dell’Archivio Storico Luce – Cinecittà Spa. Sono partner del concorso USR Piemonte, Istituto Nazionale Ferruccio Parri, Aiace – Festival Sottodiciotto e l’Associazione Archivio Superottimisti aps. Filmare la storia ha il patrocinio di Città Metropolitana e della Città di Torino e dell’USR Piemonte.