Filmare la Storia 23: proiezioni 22 maggio

Filmare la storia
23a edizione
📽️ Programma Proiezioni
Polo del ‘900
Sala conferenze, corso Valdocco 4/A Torino
22 maggio 2026
| Orario | Titolo | Regia | Scuola | Paese | Durata |
|---|---|---|---|---|---|
| 10:00 | Rotation | Kian Ranjbar | Shahid Avini Fine Arts High School | Iran | 10′ |
| 10:15 | A Bear Named Wojtek | Iain Gardener | – | Inghilterra | 28′ |
| 10:45 | Memoria Colectiva | Cristina Colmenares, Manuel-Antonio Monteagudo | – | Colombia | 15′ |
| 11:00 | Gabriella Gabrielli | Studenti in gruppo misto | IC Binotti, Pergola (PU) | Italia | 27′ |
| 11:30 | Shelter | Chiara Vincenti Zakhia | – | Italia/Libano | 2′ |
| 11:32 | Il portiere | Salvatore Lizzio, Daniele Bonarini | – | Italia | 20′ |
| 11:55 | Tosca | Studenti delle classi 2C e 2D | Istituto comprensivo Teglia – plesso Tosca Bercilli, Genova | Italia | 8′ |
| 12:05 | La montagna magica | Sette alunni della scuola primaria con i Superottimisti | Istituto Comprensivo Tanzio da Varallo, Scuola Primaria pluriclasse di Cravagliana Varallo Sesia (VC) | Italia | 7′ |
| 12:15 | Mare contro | Paola Verardi | – | Italia | 12′ |
| 12:30 | Dance! | Poorya Dehghan | – | Iran | 8′ |
| 12:40 | Children of Apartheid | di Mustafa Osama Al-Bakri | SAE Institute Jordan | Palestina | 13′ |
| 12:55 | Collateral | Yazid Yettou | Algeria | 18′ | |
| — PAUSA — | |||||
| 15:00 | Bacialè | Chiara De Angelis | – | Italia | 7′ |
| 15:15 | Le cicale | IIS Federico Patetta, Cairo Montenotte (SV) | Italia | 13′ | |
| 15:25 | Best Before | Mattia Fiumani, Filippo Tommasoli | – | Italia | 11′ |
| 15:40 | Prima dell’aurora | Chiara Zoja | – | Italia | 15′ |
| 15:55 | Souvenir de Paris | Claudio Paletto | – | Italia | 24′ |
| 16:15 | Breaking Plates | Karen Pearlman | – | Australia | 25′ |
| 16:40 | Anatomy of a Massacre | Sara Creta | – | Francia | 15′ |
| — FINE PREVISTA: 17:00 — | |||||
Informazioni sui film
Rotation, Kian Ranjbar, di Shahid Avini Fine Arts High School, 10’
Shahin e Bahram, due compagni di liceo, devono superare gli esami finali per evitare il servizio militare obbligatorio in Iran. Decidono così di rubare le domande dell’esame. Ma lungo il percorso si troveranno ad affrontare eventi e scelte che segneranno una svolta nella loro amicizia.
A Bear Named Wojtek, di Iain Gardener, Inghilterra, 28′
Il film racconta la storia vera di un orso bruno siriano orfano e del gruppo di soldati polacchi che sceglie di adottare durante la Seconda guerra mondiale. L’orso Wojtek diventerà un vero simbolo di speranza.
Memoria Colectiva, di Cristina Colmenares e Manuel-Antonio Monteagudo, Colombia, 15′
1983, Perù. Durante i giorni più intensi della rappresaglia del Sendero Luminoso, alcuni ribelli fecero irruzione nella casa di Adelina portandole via il marito. Non lo avrebbe mai più rivisto. Dopo aver affrontato l’indifferenza della polizia e dell’esercito, Adelina si unisce a molte altre donne nella sua stessa situazione, vittime inascoltate. Insieme, si uniranno per chiedere giustizia.
Gabriella Gabrielli, gruppo misto IC Binotti, Pergola (PU) con Simone Massi, 27′
Storia di Gabriella Gabrielli, maestra elementare e staffetta partigiana, che appena 16enne collaborò con la 2a brigata Paolo Garibaldi, trasportando documenti e armi e, incurante dei blocchi tedeschi, collegando i vari nuclei operativi nel comprensorio intorno a Pergola nelle Marche.
Shelter, di Chiara Vincenti Zakhia, Italia/Libano, 2′
Un ragazzo si ritrova solo in casa dopo che suo padre è uscito per andare al lavoro. Mentre disegna, inizia a sentire un ronzio che si fa sempre più forte. Allarmato, guarda fuori dalla finestra mentre iniziano i bombardamenti.
Il portiere, di Salvatore Lizzio, Daniele Bonarini, Italia 20′
Un gruppo di ragazzi e ragazze parte per salvare uno dei loro compagni che è stato rapito dai soldati nazisti.
Tosca, Istituto comprensivo Teglia – plesso Tosca Bercilli, Genova, 8’
Il racconto della coraggiosa Tosca Bercilli: donna, operaia e partigiana attiva nel territorio genove. Staffetta per i partigiani, membro attivo della Resistenza ligure, ma anche spia e stratega.
La montagna magica, IC Tanzio da Varallo, pluriclasse scuola Primaria di Cravagliana Varallo Sesia (VC), con Superottimisti, 7’
In questo film di fantasia, tre giovanissimi maghi combinano un guaio e danno vita a un mostro che inizia a inquinare l’atmosfera. Si rifugiano dunque fra le montagne per proteggersi e crearsi una nuova vita.
Mare contro, di Paola Verardi, Italia, 12’
Nel 1997, durante la guerra civile albanese, Artur attraversa il mare per ricongiungersi alla madre in Italia. Tra malattia e desideri, l’ultima prova lo porterà a tornare nella sua terra.
Dance!, di Poorya Dehghan, Iran, 8’
Un cortometraggio che narra la storia di un ufficiale israeliano che, per sfuggire a una pattuglia, si rifugia in una casa abbandonata a Gaza. Tuttavia, gli spiriti di coloro che sono stati uccisi all’interno della casa lo attendono.
Children of Apartheid, di Mustafa Osama Al-Bakri SAE Institute Jordan, Palestine
Il film segue Ahmad, un giovane palestinese pieno di sogni che desidera vivere la vita al di là dell’imponente muro dell’apartheid. Determinato a liberarsi dal suo mondo limitato, intraprende un viaggio rischioso attraverso le città palestinesi, confrontandosi con dure realtà, scelte difficili e momenti di pericolo.
Collateral, di Yazid Yettou, Algeria, 20’
Nel remoto deserto algerino, vicino al confine con il Mali, il piccolo Brahim, di dieci anni, vive serenamente con la sua famiglia tuareg, in armonia con il paesaggio vasto e mozzafiato. Le sue giornate tranquille finiscono quando un drone militare precipita vicino al loro accampamento.
Bacialè, di Chiara De Angelis, Italia, 7’
Un giovane sensale degli anni ’60 (il bacialè, figura piemontese dedita a combinare unioni) si reca nelle campagne laziali per trovare una contadina da far sposare con un ricco proprietario terriero del nord, unendo così due realtà geografiche e sociali distanti in un periodo di forti cambiamenti. Il contrasto tra la vita contadina e le esigenze del nord industrializzato si intrecciano con uno spaccato della condizione femminile.
Le cicale, IIS Federico Patetta, con Samuele Wurtz e Giulia Iannello, Cairo Montenotte (SV), 13’
Una ragazza e un ragazzo esplorano la bellezza della natura del loro territorio, scoprendo che in passato la presenza di una grande fabbrica ne ha segnato profondamente la storia. Caterina, originaria di Cengio, e Yahya, di origini marocchine, trascorrono i pomeriggi a filmare il paesaggio della Val Bormida, tra la natura e le rovine dell’ex area industriale Ferrania. La scoperta di un casolare isolato abitato da un anziano li porta a scoprire il passato di quel territorio.
Best Before, di Mattia Fiumani, Filippo Tommasoli, Italia, 11′
Un breve documentario che segue Cibo, un artista di strada e influencer di Verona che reagisce al fascismo e all’odio nella sua città coprendo i simboli della violenza – svastiche e graffiti estremisti – con immagini di cibo. Quando oltre 70 dei suoi murales vengono deturpati da messaggi d’odio in poche settimane, alcuni tra i più affermati artisti di strada europei uniscono le forze per restaurare e amplificare la sua opera, fondendo stili e voci in un atto collettivo di resistenza, documentato da Martha Cooper, leggenda vivente e pioniera della fotografia di street art.
Prima dell’aurora, di Chiara Zoja, Italia 15′
È l’alba del 16 ottobre 1944. Aurora Vuillerminaz, conosciuta come la partigiana Lola, saluta le sue amate montagne con un ultimo sguardo e decide di non rivelare il proprio nome ai soldati fascisti che l’hanno catturata. Lola racconta il suo ultimo viaggio: una storia di coraggio, bellezza e memoria. Attraverso un intreccio di fotografie d’archivio, interviste e animazioni, il film ripercorre i luoghi della missione di Lola, tra le vette che l’hanno plasmata, e, ottant’anni dopo, si interroga sul significato della Resistenza oggi.
Souvenir de Paris, di Claudio Paletto, Italia, 24’
Un’intervista inedita dei primi anni ’90 a un rifugiato italiano a Parigi.
Parigi vista attraverso le riprese amatoriali di famiglie in vacanza e lo sguardo autoriale di Armando Ceste, maestro del cinema militante.
Una storia privata, vecchie immagini che riemergono con difficoltà, tra frammenti inquietanti di muri e cartelloni pubblicitari lacerati di una Torino contemporanea, ci raccontano le “esistenze lacerate” di molti che, privi di documenti, oggi come in passato, vivono “fuori posto” nelle nostre città.
Breaking Plates, di Karen Pearlman, Australia, 25′
Le slapstick comediennes e le cowgirl travestite del cinema delle origini erano selvagge, potenti, irriverenti, buffe, e del tutto fuori dal controllo maschile. Poi, a partire dal 1925, vennero dimenticate — o peggio, cancellate. Breaking Plates le riporta in vita dialogando con i materiali della collezione Cinema’s First Nasty Women: 99 film realizzati tra il 1896 e il 1926, riuniti dalle curatrici Maggie Hennefeld, Laura Horak ed Elif Rongen-Kaynakçi. Il film mette sullo schermo questi frammenti del passato e poi ci interpella, indossando i loro abiti e rianimandone le acrobazie.
Anatomy of a Massacre, di Sara Creta, Francia, 15′
Un documentario forense che ricostruisce il massacro di Ardamata del 2023 nel Darfur occidentale, dove più di 1.000 persone furono uccise e un intero quartiere raso al suolo in un solo giorno. Non potendo accedere al luogo in sicurezza, il film si avvale di oltre 15 ore di testimonianze dei sopravvissuti, più di 50 video girati dai carnefici e ricostruzioni spaziali satellitari per ricostruire un luogo ormai irraggiungibile per il mondo.