1944: l’Italia tra Resistenza, guerra e occupazione. Diario cinematografico lungo un anno. Qui il programma da febbraio a giugno

1944: l’Italia tra Resistenza, guerra e occupazione. Diario cinematografico lungo un anno. Qui il programma da febbraio a giugno

 

Ottanta anni fa l’Italia era in guerra, divisa fra l’occupazione nazifascista, la Resistenza partigiana  antifascista e la lenta liberazione del territorio iniziata con lo sbarco degli Alleati in Sicilia.

Il 1944 è un anno cruciale per la Seconda guerra mondiale. Per l’Italia è un anno denso di eventi, di guerra e di lotte, di fame, freddo e bombardamenti, di rappresaglie, deportazioni, stragi ed eccidi. E’ l’anno della straordinaria affermazione e crescita della Resistenza in quasi tutte le aree occupate da tedeschi e fascisti: non solo battaglie e sabotaggi, ma anche piccoli e grandi esperimenti di una nuova Italia tutta da costruire. Un anno di straordinaria complessità che lascia drammatici strascichi di difficoltà e dolore ma anche i segni di esaltanti esperienze di affermazione della volontà di molti di assumersi responsabilità dirette e di estirpare davvero il fascismo e i suoi lasciti. Il 1944 è  l’anno di svolta per le sorti del conflitto, dell’inizio della sua fine, e quello in cui coloro che lottano e che resistono iniziano anche a pensare al futuro.

Tutto questo il cinema ha narrato con efficacia e attenzione storica a volte straordinarie, sia con film a soggetto fin dall’epoca neorealista, sia con i documentari.

L’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza propone, in collaborazione con il Museo nazionale del Cinema, una rassegna che, con un appuntamento al mese al cinema Massimo, rievoca tramite i film il succedersi degli eventi che hanno segnato la nostra storia in quell’anno e il nostro immaginario e che hanno portato alla Liberazione.

Qui sotto il programma con i primi cinque film.

 

 

  • Programma febbraio-giugno

 

Venerdì 16 febbraio h. 18,00

Lo sbarco di Anzio Duilio Coletti/Edward Dmytryk (Italia /Usa 1968, 117’, HD, col., v.o. sott. it.)

Italia, 1944: i tedeschi hanno inchiodato gli Alleati a Cassino e il comando americano di stanza a Napoli decide un diversivo per alleggerire il fronte. Gli anglo americani sbarcano ad Anzio senza incontrare resistenza. Dick Ennis, corrispondente di guerra, si stupisce di questo fatto: ottiene di andare in avanscoperta su una jeep con due soldati e scopre che la strada verso la città è sguarnita. Il comandante Lesley, però, teme un agguato e sceglie di non avanzare. Il comandante tedesco Kesserling ha così tutto il tempo di organizzare una controffensiva che mette in grande difficoltà gli Alleati…

 

Venerdì 15 marzo h. 18,00 

Giorni di gloria Giuseppe De Santis, Mario Serandrei, Marcello Pagliero, Luchino Visconti (Italia, 1945, 70’)

Film corale dedicato alla guerra partigiana, al processo contro l’ex questore di Roma Pietro Caruso e il suo aiutante Occhetto e alla tragica vicenda delle Fosse Ardeatine. Si presenta come un documentario di montaggio, in cui le riprese del processo Caruso sono state dirette da Luchino Visconti, e quelle delle Fosse Ardeatine da Marcello Pagliero. Il restauro del film è stato effettuato dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale con la collaborazione dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico.

 

Venerdì 5 aprile h. 18,15

Uomini e no Valentino Orsini (Italia 1989, 105’)

Milano, inverno 1944. Guidati dallo spietato Cane Nero, i fascisti compiono rastrellamenti ed eccidi, quasi tentando di tenere lontana la incombente sconfitta. Il C.N.L. continua ad agire e si avvale di uomini nascosti ovunque e pronti a colpire. Tra questi c’è Enne Due, uno scrittore, ora con i compiti di comandante. N2 prende parte ad azioni che provocano le pesanti reazioni di Cane Nero, tra l’altro ferito in un attentato. 30 ostaggi vengono fucilati nella notte. N2, ormai individuato, viene braccato. Il C.N.L. decide di farlo riparare a Torino; ma N2, sicuro che Berta, la donna di cui è innamorato, lo stia per raggiungere, attende nella propria soffitta anche quando un coinquilino gli fa sapere che un negoziante del posto ha incautamente svelato la sua presenza ai fascisti.

 

Venerdì 10 maggio h. 18,15

La notte di San Lorenzo Paolo e Vittorio Taviani (Italia 1982, 105’)

È la notte del 10 agosto. Nell’oscurità una donna guarda le stelle e ricorda un’altra notte di San Lorenzo, quella dell’agosto 1944, quando, durante gli ultimi giorni della Seconda guerra mondiale, i tedeschi e i fascisti si ritiravano sotto l’avanzata degli americani. Un gruppo di uomini, donne e bambini di San Miniato contravviene all’ordine dei tedeschi di radunarsi dentro la chiesa del paese. Quelli che restano in paese vengono massacrati dai nazisti all’interno della chiesa fatta saltare. In un campo alcune donne mietono il grano, aiutate dai partigiani e i fuggiaschi si uniscono a loro fino all’arrivo di un camion di camicie nere. Si scatena la lotta: nonostante i partigiani e i fascisti siano spesso parenti, amici, vicini, la carneficina è terribile.

 

Martedì 11 giugno h. 18,15

Roma città aperta Roberto Rossellini (Italia, 1945, 103’)

Una magistrale rievocazione dell’occupazione nazista della capitale, realizzata a distanza di pochi mesi dagli eventi e con pochi mezzi. Il film simbolo di una nazione, del suo popolo, dei suoi valori, simbolo della Resistenza e di una nuova Italia che nasceva dal dolore della guerra. A distanza di quasi ottant’anni il capolavoro neorealista di Rossellini – “Cercavo di cogliere le cose nella loro essenza. Nient’altro” – rimane un riferimento imprescindibile della cultura italiana: il film che ha rivelato al mondo il nostro cinema e la figura di Anna Magnani.

 

La rassegna continuerà dopo l’estate con altre proiezioni.

 

 

https://www.cinemamassimotorino.it/diario-cinematografico/

 

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