Millenovecento63: trentunesima rassegna di cinema e storia

Con questo Millenovecento63 siamo alla trentunesima edizione delle rassegne curate dall’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e dedicate al cinema italiano anno per anno.
La produzione del cinema italiano tocca nuovi record con ben 188 film.
Molti autori attivi, vecchi e giovani, percorrono una vastissima gamma di generi: dall’analisi critica, con tocchi satirici, dai nuovi fenomeni sociali e di costume, ai film di denuncia, al film storico in vario modo declinato, al peplum e al film mitologico e a quello di avventura, al feuilleton, ancora amato, al film di guerra, e non manca la Resistenza, alle parodie di film di successo, ai film scollacciati, ai comici, ai sexy e ‘mondo di notte’, ecc.
Per dare un quadro significativo dei film dell’anno (escludendo 8 e 1/2 e Il gattopardo come film a tutti noti), abbiamo cercato di mettere insieme opere di diversi autori, seguendo qualche piccolo accorpamento tematico. E quindi abbiamo il tema del lavoro operaio, declinato nei più vari registri: intimistico con I fidanzati di Olmi, surreale con Omicron di Gregoretti, di ricostruzione storica con I compagni di Monticelli; la Resistenza con la trasposizione letteraria de La ragazza di Bube di Luigi Comencini, e la ricostruzione che già anticipa temi del ’68 de Il terrorista, la vita di provincia nel profondo sud con I Basilischi, primo film di Lina Wertmüller e la denuncia del saccheggio edilizio a Napoli con Le mani sulla città di Rosi e infine i film a episodi (molto di moda in quegli anni), grandi prove d’autore e d’attore: I fuorilegge del matrimonio dei Taviani – Orsini sul tema, in quel momento scottante, del divorzio; Rogopag, film a quattro mani di Rossellini, Godard, Pasolini, e ancora Gregoretti che ebbe durissimi problemi con la censura soprattutto per l’episodio di Pasolini; I mostri di Dino Risi, aspro film di satira, di cui vedremo anche i due episodi tagliati al montaggio.
Sul piano storico ricordiamo almeno le due morti, che segnano irrimediabili fratture epocali: quella di Papa Giovanni XXIII e quella traumatica, choccante, violenta di John Kennedy.
Lunedì 6 dicembre
Ore 16.30 – I Basilischi di Lina Wertmüller
Ore 18.30 – I fidanzati di Ermanno Olmi
Ore 20.30 – I mostri di Dino Risi
Martedì 7 dicembre
Ore 16.30 – I fuorilegge del matrimonio di Paolo e Vittorio Taviani e Valentino Orsini
Ore 18.30 – Il terrorista di Gianfranco De Bosio
Ore 20.30 – La ragazza di Bube di Luigi Comencini
Ore 22.30 – La rabbia di Pier Paolo Pasolini e Giovanni Guareschi
Mercoledì 8 dicembre
Ore 16.30 – I fidanzati (replica) di Ermanno Olmi
Ore 18.15 – Omicron di Ugo Gregoretti
Ore 20.15 – I compagni di Mario Monicelli
Ore 22.30 – I Basilischi (replica) di Lina Wertmüller
Venerdì 10 dicembre
Ore 16.30 – La rabbia (replica) di Pier Paolo Pasolini e Giovanni Guareschi
Ore 18.00 – Ro.Go.Pa.G. di Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Pier Paolo Pasolini, Ugo Gregoretti, con Rosanna Schiaffino, Orson Welles, Laura Betti, Ugo Tognazzi
Ore 20.30 – Le mani sulla città di Francesco Rosi
Ore 22.30 – I fuorilegge del matrimonio (replica) di Paolo e Vittorio Taviali e Valentino Orsini